Atti di Altramarea


 

Per la quarta volta – la prima edizione è stata nel 1998 – ho avuto l’onore e il piacere di dirigere e presentare Altramarea, Rassegna Nazionale di Poesia Contemporanea, che quest’anno si è ampliata con la realizzazione di due eventi importanti: Argonauti nel Golfo dei Poeti, con Giuseppe Conte, Mario Baudino, Massimo Maggiari, Tomaso Kemeny, Gabriella Galzio e chi scrive.
 
Argonauti, cioè viaggiatori in cerca del vello d’oro, simbolo della realizzazione spirituale, che il 23 giugno 2001, dal ponte della nave Plön di Renato Rozzi, ribattezzata per l’occasione Argò, hanno proclamato il Governo Mondiale della Poesia e della Sapienza illuminata contro il Mercato Universale, attesi sul lungomare di Lerici da una folla di oltre mille persone, a testimoniare che la poesia, se è carica di contenuti, può coinvolgere moltitudini di solito subissate da spettacoli stupidi che ne moltiplicano la stupidità.
 
E il miraculum Méllonta táuta, rappresentato dalla Compagnia Teatro Iniziatico Athanor da me diretta, e concentrato sul tema della Dominazione Planetaria da parte del Diobestia, il Dio Denaro, e dei suoi scherani – principio di metallizzazione degli spiriti, di manipolazione delle informazioni, di appestamento planetario – e sulla possibile liberazione da essa.
Lo hanno messo in scena, con la mia regia, i dròntes Iride Varese, Ettore Callegari, Barbara Canepa, Jaya Cozzani, Veronica Trebini, Nicola Bertellotti, Giacomo Alessandrini, con l’intervento della Banda Domenico Cortopassi, davanti a un pubblico entusiasta di settecento persone.
Infine, come terzo atto, è un po’ il cuore pulsante della rassegna, crogiolo alchemico, il laboratorio poetico a cielo aperto, con un contatto ravvicinato tra i poeti che hanno recitato i loro testi e il pubblico, all’ombra benevola della facciata felicemente decadente dell’Oratorio su cui erano incastonate le Opere sospese, opere celate di Giuliano Diofili, che ha coordinato Agalma, l’evento di arte figurativa a cielo aperto nelle sparse vie del borgo di Tellaro.
Perché quest’anno ad Altramarea si è associata anche Artheniana, l’estemporanea di pittura e scultura promossa da Arthena, e giunta alla sua VI edizione. Un grazie dunque agli artisti Diofili, Bellani, Carozzi, Pratali, Mazzanti, Vignali, Tomaino, Fiorellini, Guastini, Balsotti, Urrico, Martelloni per le loro splendide installazioni, che, a fine rassegna, sono state offerte simbolicamente al mare da Iride Varese, traghettatrice ieratica nel cuore della notte, con un gesto di conciliazione tra uomo e natura, evocazione di energie di pace e di solidarietà cosmica, tributo agli dèi delle acque e numi tutelari che le proteggano da ogni tentativo di profanazione ulteriore.
Ora Altramarea è uno dei maggiori festivals italiani di poesia, conosciuto in Italia e all’estero. Ne hanno parlato in questi anni Il Sole 24 ore, La Repubblica, Il Secolo, La Nazione, Fare anima, Elle, L’Unità, La Stampa, Rai 3 e altre importanti testate.
La Professoressa Lilla Crisafulli dell’Università di Bologna ha dedicato uno spazio speciale ad Argonauti nel Golfo, nel sito www.lingue.unibo.it/romanticismo, alla voce Protagonisti on line, e ospita un resoconto dell’evento, con testi degli autori, nella rivista………………
Ha dedicato spazio alla nostra Rassegna l’importante testata on line genovese Mente locale, www.mentelocale.it, diretta da Laura Guglielmi e da Paolo Musso, che ringraziamo, e di Altramarea si è parlato in Rubicondor, altra fondamentale testata on line di eventi letterari. Laura Stortoni Hager, scrittrice, critica e tra i maggiori traduttori di poesia italiana in America, presente all’evento, ha dedicato un grande servizio ad Argonauti nel Golfo su l’Italoamericano 3 del 3 gennaio 2002, stampato con grande tiratura in California. A lei un nostro ringraziamento particolare.
Grazie, come sempre, al Direttivo dell’Associazione Culturale Arthena, e in particolare a Giuseppe Milano, Giuliano Diofili, Virglio Urrico, Iride Varese, Barbara Canepa, per l’indispensabile contributo organizzativo.
Ringrazio l’Assessorato al Turismo, alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Lerici per il patrocinio, costante in questi anni, di Altamarea e della Associazione culturale Arthena, e la Provincia di La Spezia e la Regione Liguria per il loro contributo.
Ringrazio il Direttivo dell’Associazione Culturale Arthena, in particolare Iride Varese, Giuliano Diofili, Giuseppe Milano.
Grazie al Sindaco di Lerici Giorgio Tedoldi per il suo saluto ufficiale, a nome dell’Amministrazione, alla quarta edizione di Altramarea.
Ringrazio i poeti di Altramarea, di cui vengono qui raccolti alcuni testi, e gli artisti di Artheniana (Bellani, Balsotti, Carozzi, Diofili, Fiorellini, Guastini, Martelloni, Mazzanti, Pratali, Tomaino, Urrico, Vignali) che hanno incastonato parole come perle e idoli come petali inquieti nel cuore del borgo di Tellaro. Un ringraziamento particolare a Michele Baraldi che ha curato l’omaggio a Vittorio Sereni.
Ringrazio l’Esaensemble diretto da Sergio Chierici, prestigioso gruppo di musica antica e medievale e la violinista Tiziana Bertoncini che ha interagito, a metà tra architettura sonora e improvvisazione, con l’aura della serata.
Grazie alla giornalista e scrittrice Adriana Beverini per la sua presenza attenta e sensibile a Lucilla Beverini e aPiero Manfredi per il contributo organizzativo.
Ringrazio il pubblico presente, che di queste perle e di questi petali si è fatto scrigno non subalterno, e veicolo indispensabile.
Ringrazio quanti hanno aderito al nostro appello, che continuiamo a rinnovare, per la difesa del Golfo dei Poeti dal rischio di scempio ecologico che lo minaccia.
Altramarea 2001 era dedicata a Vittorio Sereni, il grande poeta che soggiornò a Bocca di Magra fino alla sua morte. Purtroppo, nell’attimo stesso in cui telefonavo alla Signora Sereni per invitarla, come da accordi presi l’estate scorsa, ad intervenire ad Altramarea, apprendevo dalla figlia che la Signora ha raggiunto Vittorio nell’Assoluto nel mese di marzo. Possa almeno un eco del nostro omaggio giungere a loro sul filo del vento, se a chi ha varcato la soglia è in qualche modo gradito conservare commercio con i vivi.
Anche quest’anno Altramarea è stata poesia dell’anima, del cuore e della mente, poesia e rito di poesia, come era l’origine della poesia, parola-mito, scultura alata e tempio volatile dell’Assoluto, con voci varie, ma con una certezza comune: che la poesia, e i poeti, oggi più che mai possono parlare al mondo e ricongiungerlo con la natura primigenia illuminata.
 
Angelo Tonelli
Presidente dell’Associazione Culturale Arthena
Direttore artistico di Altramarea
 
A tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questa quarta edizione di Altramarea, ai poeti e agli artisti intervenuti – tra i maggiori contemporanei – un ringraziamento da parte dell’Amministrazione Comunale della Città di Lerici, nella rinnovata convinzione che a questi nostri splendidi luoghi, già testimoni e complici delle creazioni di grandi del passato – da Shelley a Mary Shelley a Lawrence ad altri ancora – spetti il compito di testimoniare la vitalità inesauribile della poesia e dell’arte.
Giunta alla sua quarta edizione Altramarea è uno dei più importanti festivals nazionali di poesia, conosciuto anche in Europa e al di là dell’Oceano, occasione di incontro tra poeti e artisti, e di comunicazione diretta della poesia ad ampi strati della popolazione.
Quest’anno Altramarea era dedicata a Vittorio Sereni, e alla difesa della bellezza del Golfo dalle minacce di saccheggi ambientali collegati al processo di ingigantimento irrazionale del porto di Spezia, che rischia di danneggiare irreparabilmente l’ecosistema nonché la bellezza dei nostri luoghi, con grave danno per i lavoratori del settore turistico turismo.
Possa questa pubblicazione valere da omaggio a uno dei maggiori poeti del Novecento, da monito a chi rischia di sacrificare l’equilibrio ambientale e la bellezza e la magia di questi luoghi all’interesse di pochi.
 
Giorgio Tedoldi
 Sindaco di Lerici
 
L’Assessorato al Turismo della Città di Lerici è stato lieto di patrocinare anche quest’anno il Festival nazionale di Poesia Altramarea, che ha consentito a un vasto pubblico di entrare in contatto con i livelli alti della ricerca poetica, in particolare con l’evento Argonauti nel Golfo dei poeti, a cui hanno assistito più di mille spettatori, emozionati dal suggestivo recital dal ponte della nave Argò, presso il pontile della navigazione golfo dei Poeti, sul lungomare di Lerici.
Nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’evento, già adesso tra i maggiori nel panorama nazionale, sono lieto che l’Associazione Culturale Arthena, patrocinata dal Comune di Lerici, pubblichi gli atti di questo memorabile evento, destinati a circolare in Italia e all’estero.
Con un arrivederci.
 
Emanuele Fresco
Assessore al Turismo